L’attuazione delle misure a favore dei lavoratori già presenti in Svizzera sono a buon punto

Nei prossimi anni la domanda di manodopera qualificata aumenterà ulteriormente. Nel contempo il cambiamento demografico intensificherà la concorrenza per accaparrarsi questa forza lavoro. La libera circolazione delle persone con l’UE contribuisce a coprire tale fabbisogno. Tuttavia, il Consiglio federale intende garantire che le imprese svizzere reclutino in Svizzera il più possibile la manodopera di cui hanno bisogno. Di conseguenza, nel maggio 2019 ha disposto una serie di misure per promuovere il potenziale della manodopera già presente nel nostro Paese. Il 29 gennaio 2020 si è informato sullo stato dell’attuazione del pacchetto.

Le sette misure mirano ad aumentare la concorrenzialità dei lavoratori più anziani, ad agevolare l’accesso al mercato del lavoro a coloro che faticano a trovare un impiego e a migliorare l’inserimento nel mondo professionale degli stranieri che già vivono in Svizzera. Gli ultrasessantenni che non riescono a ritrovare un posto di lavoro malgrado ingenti sforzi beneficeranno inoltre di una prestazione transitoria finalizzata a garantire loro il minimo vitale. L’attuazione di queste nuove misure sta procedendo secondo la pianificazione.

Attualmente sono in elaborazione le basi legali necessarie per questi progetti pilota e programmi limitati nel tempo. L’attuazione seguirà a partire dalla primavera 2020. Si tratta delle sette misure illustrate qui di seguito:

(La descrizione dettagliata è disponibile più sotto nella «Scheda informativa misure 1-7».)

  1. Il programma pilota Pretirocinio d’integrazione (INVOL) è prolungato fino al biennio 2023/24 e, a partire dall’anno di formazione 2021/2022, esteso alle persone al di fuori del settore dell’asilo (INVOL+). L’accento è posto su immigrati dall’UE/AELS e da Stati terzi nel contesto del ricongiungimento familiare e sprovvisti di un diploma del livello secondario II. Sono ora disponibili 1500 posti formativi all’anno in altri settori professionali caratterizzati da carenza di manodopera e di personale qualificato.
    Pretirocinio d’integrazione 
      
  2. Nel quadro di un programma pilota i datori di lavoro che assumono rifugiati riconosciuti e persone ammesse provvisoriamente ricevono assegni che contribuiscono a finanziare il salario. In tal modo si mira a inserire durevolmente nel mercato del lavoro almeno 300 persone all’anno che necessitano di un periodo più lungo della media per impratichirsi in una determinata attività. Questo progetto pilota sarà attuato a partire da gennaio 2021 e durerà tre anni.
      
  3. Valutazione della situazione, analisi del potenziale e consulenza professionale gratuite per ultraquarantenni. Nel quadro dell’iniziativa «Formazione professionale 2030», Confederazione e Cantoni intendono garantire che anche le persone che hanno un lavoro possano accertare il loro potenziale, analizzare le loro opportunità lavorative e ricevere una consulenza professionale al fine di pianificare la loro carriera, così da rimanere concorrenziali e affermarsi sul mercato del lavoro. La Confederazione sostiene il progetto pilota 2020 con 6,6 milioni di franchi e il programma quadriennale 2021-2024 con 30,3 milioni di franchi.
    Offerta gratuita per gli adulti di età superiore ai 40 anni
    (Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione SEFRI) 
      
  4. Conclusione di una formazione professionale per gli adulti e convalida delle prestazioni di formazione. Le persone a partire dai 25 anni devono poter conseguire un titolo professionale in maniera efficiente. A tal scopo, in futuro le competenze professionali specifiche saranno riconosciute in tutta la Svizzera, affinché determinate persone non debbano ad esempio ripetere elementi formativi e possano dunque concludere più rapidamente la loro formazione. Nell’ambito del progetto quinquennale (2020-2024) saranno implementate le necessarie strutture nei Cantoni, sarà sviluppato un modulo formativo per specialisti e le associazioni di categoria saranno sensibilizzate e sostenute.
    Qualificazione professionale degli adulti: convalida delle prestazioni di formazione
    (Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione SEFRI)
      
  5. Reinserimento di lavoratori difficilmente collocabili e anziani. Nel quadro di un programma d’impulso, dalla primavera 2020 alla fine del 2022 la Confederazione sosterrà il fondo dell’assicurazione contro la disoccupazione con 62,5 milioni di franchi all’anno per progetti realizzati dagli organi d’esecuzione cantonali. Questi progetti sono destinati a persone in cerca di un lavoro iscritte presso un ufficio regionale di collocamento (URC) che hanno difficoltà a reinserirsi nel mercato del lavoro. Un accento particolare sarà posto sui disoccupati ultracinquantenni.
    Programma d’incentivazione: misure per la promozione del reinserimento
    (lavoro.swiss / Segreteria di Stato dell'economia SECO)
      
  6. Progetto pilota per ultracinquantenni che rischiano di esaurire o hanno già esaurito il diritto all’indennità di disoccupazione. Questa misura è tesa ad aprire nuove vie professionali a persone che sono disoccupate da lungo tempo. Per circa tre mesi prima dell’esaurimento del diritto all’indennità queste persone saranno accompagnate in modo intensivo da un consulente (job coach) nella ricerca di un nuovo impiego o nel riorientamento professionale con formazioni mirate. L’accompagnamento prosegue anche dopo aver assunto un nuovo impiego. Il consulente può offrire al datore di lavoro diverse possibilità di sostegno.
    Progetto pilota: «Supported Employment»
    (lavoro.swiss / Segreteria di Stato dell'economia SECO)  

  7. La prestazione transitoria per disoccupati ultrasessantenni che hanno esaurito il diritto all’indennità mira ad aiutarli a superare il periodo fino al raggiungimento dell’età di pensionamento. A tal scopo devono essere soddisfatte determinate condizioni, quali ad esempio un totale di 20 anni di contribuzione AVS e una sostanza inferiore a 100 000 franchi per le persone sole o a 200 000 per le coppie sposate. Il Consiglio federale ha adottato il pertinente messaggio nell’ottobre 2019. Il progetto è stato approvato con modifiche dal Consiglio degli Stati durante la sessione invernale 2019 e sarà prevedibilmente trattato in Consiglio nazionale durante la sessione primaverile 2020.
    Prestazione transitoria per i disoccupati anziani
    (Ufficio federale degli assicurazioni sociali UFAS)

L’attuazione delle singole misure è di competenza dei rispettivi Uffici. La SEM coordina l’attuazione delle misure in quanto pacchetto in stretta collaborazione con i Cantoni e le parti sociali. Il Consiglio sarà informato annualmente in merito allo stato d’attuazione dei lavori.

Info complementari

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 29.01.2020