Istituzione di un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) (Sviluppo dell’acquis di Schengen)

Di che cosa si tratta?

In generale
Il Regolamento (UE) 2018/1240 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 settembre 2018, che istituisce un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) è stato notificato alla Svizzera quale sviluppo dell’acquis di Schengen già il 7 settembre 2018, ossia prima dell’adozione formale da parte del Parlamento europeo e del Consiglio dell’UE, avvenuta il 12 settembre 2018. Il Consiglio federale ha approvato il recepimento del regolamento fatta salva l’approvazione parlamentare.

Il regolamento ETIAS contiene disposizioni direttamente applicabili. Alcuni punti vanno tuttavia concretizzati nella legge (LStrI e LSISA). L’adozione dello scambio di note compete al Parlamento. L’entrata in funzione dell’ETIAS è prevista non prima del 2022.

Sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS)
L’ETIAS è un sistema automatizzato di autorizzazione ai viaggi analogo all’Electronic System for Travel Authorization (ESTA) statunitense. I cittadini di Stati terzi esentati dall’obbligo del visto che desiderano entrare nello spazio Schengen in vista di un soggiorno breve devono (salvo rare eccezioni) sollecitare online un’autorizzazione ai viaggi ETIAS sottostante a tassa (7 euro) prima ancora di mettersi in viaggio. L’autorizzazione ai viaggi dura tre anni. I dati forniti dai richiedenti nel quadro della richiesta di autorizzazione ai viaggi sono sottoposti a una procedura di verifica in gran parte automatizzata. In questo contesto i dati sono confrontati con quelli contenuti nei sistemi d’informazione Schengen e con l’elenco di controllo ETIAS allo scopo di individuare eventuali rischi sotto il profilo della sicurezza, dell’immigrazione irregolare o della salute pubblica. Di per sé l’autorizzazione ai viaggi ETIAS non dà diritto all’ingresso. Costituisce una nuova condizione per l’ingresso nello spazio Schengen di cittadini di Paese terzo esentati dall’obbligo del visto.

Con il sistema ci si propone di equilibrare il rapporto tra concessione della mobilità e incremento della sicurezza e di agevolare al tempo stesso l’ingresso legale senza visto nello spazio Schengen grazie all’esame preliminare previsto.

Ulteriore adeguamento della LStrI
È inoltre proposta una modifica temporanea della LStrI volta a indicare espressamente che la nuova legge del 28 settembre 2018 sulla protezione dei dati in ambito Schengen (LPDS) si applica al trattamento dei dati del sistema informazione visti (VIS) e del sistema di ingressi/uscite (EES) da parte del Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) nella sua veste di autorità designata. Questa modifica sarà abrogata con l’entrata in vigore della legge sulla protezione dei dati riveduta.

Cos’è stato fatto finora?

  • Il 12 settembre 2018 l’UE ha adottato il regolamento (UE) 2018/1240.
  • Il regolamento costituisce uno sviluppo dell’acquis di Schengen ed è stato notificato anticipatamente alla Svizzera il 7 settembre 2018.
  • Il 10 ottobre 2018 il Consiglio federale ha approvato il recepimento di questo atto normativo Schengen, con riserva dell’approvazione parlamentare.
  • Dal 13 febbraio al 20 maggio 2019 si svolge la consultazione (comunicato stampa).

Info complementari

Documentazione

Consultazione

Procedura di consultazione
dal 13 febbraio al 20 maggio 2019

Regolamento (UE)

Lettere accompagnatorie

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 13.02.2019