Recepimento del regolamento (UE) n. 515/2014 che istituisce il Fondo sicurezza interna nel settore delle frontiere esterne e dei visti (sviluppo dell’acquis di Schengen)

Di che si tratta?

Il 3 giugno 2016 il Consiglio federale ha adottato il Messaggio relativo all’approvazione dello scambio di note tra la Svizzera e l’UE concernente il recepimento del regolamento (UE) n. 515/2014 he istituisce il Fondo Sicurezza interna nei settori della protezione delle frontiere esterne e della politica dei visti. Si tratta di un fondo di solidarietà volto a sostenere finanziariamente gli Stati Schengen che, a causa dell’estensione delle loro frontiere terrestri e marittime o della presenza di importanti aeroporti internazionali sul loro territorio, sono costretti ad assumersi costi elevati a lungo termine per garantire la protezione delle frontiere esterne. Il Fobdo intende contribuire a rendere più efficaci i controlli e quindi a migliorare la protezione delle frontiere esterne e diminuire le entrate illegali. Al tempo stesso mira ad agevolare e velocizzare l’entrata delle persone autorizzate. Questo strumento sostituisce il precedente fondo per le frontiere esterne, giunto a scadenza alla fine del 2013, cui la Svizzera ha partecipato dal 2009.

La dotazione finanziaria del Fondo per il periodo 2014-2020 è di 2,76 miliardi di euro cui vanno ancora sommati i contributi dei Paesi associati a Schengen. I contributi versati dalla Svizzera ammontano a circa 20,6 milioni di franchi l’anno. La Svizzera riceverà nell’arco dell’intera durata del Fondo risorse pari a 20 milioni di franchi per attuare misure nazionali. È previsto di investire queste risorse perlopiù in migliorie infrastrutturali presso i valichi di confine.

La Svizzera, come gli altri Paesi associati (Norvegia, Islanda e Liechtenstein), ha concluso con l’UE un accordo aggiuntivo per regolare i diritti e gli obblighi concernenti in particolare i contributi finanziari legati alla sua adesione. La parafa è avvenuta il 21 aprile. In concomitanza con l’accordo aggiuntivo, la Svizzera recepirà il regolamento (UE) n. 514/2014 in cui è disciplinata tra le altre cose l’attuazione del Fondo. Siccome l’accordo aggiuntivo dovrà essere adottato dall’Assemblea federale, la Svizzera potrà partecipare al Fondo verosimilmente dalla seconda metà del 2018 con effetto retroattivo al 2014.

Cos’è stato fatto finora?

  • Il 16 aprile 2014 l’UE ha adottato il regolamento (UE) n. 515/2014 che istituisce l’ISF-Frontiera.
  • Il regolamento costituisce uno sviluppo dell’acquis di Schengen. È stato notificato alla Svizzera il 7 maggio 2014.
  • Il 6 giugno 2014 il Consiglio federale ha deciso di recepire il regolamento, fatto salvo l’adempimento dei requisiti costituzionali, e ha notificato la propria decisione al Consiglio dell’UE il giorno stesso.
  • Dal 4 novembre 2015 al 15 febbraio 2016 si è svolta la consultazione per il recepimento del regolamento (UE) n. 515/2014 (comunicato).
  • Il 3 giugno 2016 il Consiglio federale ha adottato il messaggio relativo allo scambio di note tra la Svizzera e l’UE concernente il recepimento del regolamento (UE) n. 515/2014 (comunicato).
  • Dibattiti parlamentari:
    • Il 22 settembre 2016 il Consiglio degli Stati lo ha accolto con 39 voti contro 2.
    • Il 12 dicembre 2016 il Consiglio nazionale ha adottato la bozza del Consiglio federale con 110 voti favorevoli, 70 contrari e 5 astensioni.
    • Il voto finale del Consiglio nazionale si è svolto il 16 dicembre 2016. Il progetto è stato approvato con 117 voti favorevoli e 73 contrari.
    • Il voto finale del Consiglio degli Stati si è svolto il 16 dicembre 2016. Il progetto è stato approvato con 39 voti favorevoli e 3 contrari.
  • Il termine di referendum è scaduto inutilizzato il 7 aprile 2017.
  • L’11 aprile 2017 la Svizzera ha notificato all’UE l’espletamento delle formalità costituzionali richieste per il recepimento del regolamento (UE) n. 515/2014. Il regolamento è entrato in vigore lo stesso giorno.
  • Il 21 aprile 2017 è stato parafato l’accordo aggiuntivo.

Documentazione

Consultazione

Procedura di consultazione

dal 4 novembre 2015 al 15 febbraio 2016

Regolamento (UE)

Lettere accompagnatorie

Risultati

Risultati della consultazione

Messaggio 1

Messaggio e progetto

Regolamento (UE)

Messaggio 2

Messaggio e progetto

Regolamento (UE)

   

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 15.09.2017