Firmato l'accordo di riammissione con la Repubblica slovacca

Comunicati, DFGP, 12.10.2006

Bratislava. Il consigliere federale Christoph Blocher, capo del DFGP, e Robert Kaliňák, ministro slovacco dell'interno, hanno firmato, in data odierna, un accordo di riammissione tra la Svizzera e la Repubblica slovacca. Volto a rafforzare la lotta contro la migrazione clandestina, l'accordo regola la riammissione di cittadini di entrambi gli Stati, di Stati terzi nonché il transito.

La Slovacchia, in quanto futura frontiera esterna dello spazio Schengen, avrà un ruolo crescente, anche dal punto di vista strategico, nella lotta alla migrazione clandestina in Europa. Nell'ottobre 2004, la Svizzera ha firmato l'accordo d'associazione a Schengen/Dublino, ratificato dal popolo svizzero con la votazione del 5 giugno 2005. La conclusione di accordi di riammissione con i Paesi dell'UE resta tuttavia necessaria onde disciplinare le modalità di allontanamento delle persone in situazione irregolare.

L'accordo contiene un obbligo di riammissione reciproco, esauriente e senza formalità per i propri cittadini; esso stabilisce inoltre a quali condizioni ogni Stato contraente deve riammettere i cittadini di Stati terzi. Elenca anche i cittadini di Stati terzi per i quali non vale l'obbligo di riammissione. Parallelamente alla procedura di riammissione è disciplinata anche la questione del transito per via aerea attraverso il territorio di uno Stato contraente nonché la scorta a persone in situazione irregolare.

L'accordo di riammissione entra in vigore 30 giorno dopo ricezione della seconda notifica. Il suo campo d'applicazione si estende anche al Principato del Liechtenstein. Finora la Svizzera ha firmato 40 accordi del genere con complessivamente 43 Stati. L'elenco degli accordi può essere consultato in internet all'indirizzo :
http://www.bfm.admin.ch/index.php?id=348&L=2

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 12.10.2006

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