Collaborazione più stretta con il Cile

Il consigliere federale Blocher firma un trattato di assistenza giudiziaria e un accordo di riammissione

Comunicati, DFGP, 27.11.2006

Berna. Christoph Blocher è rientrato oggi dal suo viaggio di quattro giorni in Cile. Il viaggio aveva lo scopo di intensificare la cooperazione tra la Svizzera e il Cile in materia di criminalità internazionale e di immigrazione illegale. A tal fine il consigliere federale Christoph Blocher e il ministro cileno della giustizia Isidro Solís hanno firmato, venerdì, un trattato di assistenza giudiziaria. Il giorno precedente invece il consigliere federale Christoph Blocher e il ministro cileno degli interni Belisario Velasco hanno firmato un accordo di riammissione.

Il trattato bilaterale sull’assistenza giudiziaria in materia penale crea una base di diritto internazionale pubblico che consente alle autorità giudiziarie di entrambi gli Stati di cooperare alla ricerca e al perseguimento di reati. Esso recepisce i principi essenziali della Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale e semplifica nonché accelera segnatamente la procedura di assistenza giudiziaria fra i due Stati. Nei due Paesi sarà poi istituita un’autorità centrale che garantisca un’efficiente collaborazione.

Il nuovo trattato riduce le esigenze formali sopprimendo l’autentificazione e introducendo lo strumento della videoconferenza per l’audizione e permette l’istituzione di gruppi di indagine comuni. Disciplina inoltre la consegna di oggetti e valori sequestrati e la trasmissione spontanea di informazioni in assenza di una richiesta di assistenza giudiziaria. Il nuovo trattato bilaterale concorre ad ampliare ulteriormente la rete globale di trattati sull’assistenza giudiziaria in materia penale e a intensificare la collaborazione giudiziaria nell’ambito della lotta contro la criminalità internazionale.

Lotta contro l’immigrazione illegale

L’accordo di riammissione tra la Svizzera e il Cile serve a rafforzare la lotta contro l’immigrazione illegale e prevede la riammissione di cittadini delle due parti contraenti. Disciplina inoltre la riammissione di cittadini di Stati terzi e degli apolidi a cui una delle parti contraenti ha rilasciato l’ultimo permesso di dimora o ha riconosciuto la qualità di rifugiato. L’accordo regola inoltre la questione del transito attraverso il territorio delle parti contraenti.

Questo accordo di riammissione riprende i principi di altri accordi simili che il nostro Paese ha già concluso. È il primo accordo del genere concluso tra la Svizzera e uno Stato dell'America Latina. Sino a oggi la Svizzera ha sottoscritto 41 accordi sulla migrazione con 44 Stati. Si tratta principalmente di accordi di riammissione che in parte includono anche disposizioni riguardanti il transito.

Nel corso del viaggio, il consigliere federale Blocher ha incontrato la comunità svizzera di Santiago. Il programma comprendeva inoltre la visita di una prigione nella regione di Rancagua e di una joint-venture tra un’impresa svizzera e una cilena.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 27.11.2006

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