Estensione dell'Accordo sulla libera circolazione delle persone alla Bulgaria e alla Romania: parafa del protocollo aggiuntivo II all'Accordo sulla libera circolazione delle persone

Comunicati, SEM, 29.02.2008

Berna. In data odierna è stato parafato a Bruxelles il protocollo II relativo all'Accordo sulla libera circolazione delle persone. I negoziati concernenti l'introduzione controllata e graduale della libera circolazione delle persone tra Svizzera e Bulgaria e Romania sono pertanto formalmente ultimati. Il protocollo sarà firmato nei prossimi mesi.

Conformemente al protocollo aggiuntivo II, per un periodo di sette anni dalla sua entrata in vigore la Svizzera potrà mantenere le limitazioni d'accesso al proprio mercato del lavoro (contingenti, priorità degli indigeni, controllo delle condizioni salariali e lavorative) nei confronti dei cittadini bulgari e rumeni.

Sono stati convenuti contingenti crescenti di anno in anno. Durante il primo anno saranno disponibili 362 permessi di dimora durevole e 3620 permessi di soggiorno di breve durata per cittadini bulgari e rumeni che intendono svolgere un'attività lucrativa. Tali contingenti aumenteranno di anno in anno fino a concorrenza di 1207 permessi di dimora durevoli e 11'664 permessi di soggiorno di breve durata nel settimo anno a decorrere dall'entrata in vigore del protocollo aggiuntivo.

Allo scadere dei sette anni di tale disciplina transitoria, una clausola di salvaguardia unilaterale consentirà alla Svizzera, durante un periodo di tre anni, di reintrodurre contingenti in caso di immigrazione indesideratamente cospicua. Partendo dal presupposto che il protocollo II entrerà verosimilmente in vigore nel corso del 2009, tale disciplina transitoria sarebbe valevole al massimo fino al 2019.

Il Parlamento svizzero dibatterà e statuirà in merito al protocollo II durante una sessione speciale, il 28 aprile 2008, oppure durante la sessione estiva 2008.

L'estensione della libera circolazione delle persone alla Bulgaria e alla Romania costituisce il seguito logico del cammino intrapreso con l'Accordo sulla libera circolazione delle persone. Tale passo conferma e assicura l'Accordo nonché i rapporti bilaterali con l'UE.

La delegazione svizzera è presieduta dal Direttore supplente dell'UFM, Dieter Grossen. La delegazione dell'UE è presieduta da Matthias Brinkmann della Direzione generale Relazioni esterne della Commissione dell'UE (DG Relex).

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 29.02.2008

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