Firmati un nuovo accordo sulla riammissione e uno sui visti con la Bosnia e Erzegovina

Comunicati, DFGP, 03.11.2008

Berna. Oggi, nel quadro di una visita di lavoro di due giorni in Bosnia e Erzegovina, la consigliera federale Widmer-Schlumpf, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), ha firmato un accordo di riammissione e un accordo di facilitazione del rilascio di visti. Ha inoltre avuto un colloquio di lavoro sulla migrazione e sulla sicurezza con il ministro della sicurezza Tarik Sadović. Ha poi incontrato Željko Komšić, membro della presidenza tripartita.

La firma dei due accordi costituisce un’ulteriore pietra miliare nella pluriennale collaborazione nel settore della migrazione. La facilitazione del rilascio di visti consente di promuovere lo scambio personale, culturale ed economico tra i due Stati. È inoltre possibile garantire che, una volta avvenuta l’associazione della Svizzera a Schengen, la politica in materia di concessione di visti di breve durata corrisponda a quella adottata dagli altri Paesi di Schengen. D’altro canto il contenuto dell’attuale accordo di riammissione con la Bosnia e Erzegovina non corrisponde più alle esigenze odierne e viene dunque sostituito da un nuovo accordo. Quest’ultimo garantisce che le persone soggiornanti illegalmente possano venir come sinora rimpatriate conformemente alla legge.

Durante i colloqui di lavoro con il ministro per la sicurezza Tarik Sadović è tra l’altro stata affrontata l’istituzione di un partenariato in materia di migrazione volto a promuovere, in senso di una coerente politica delle migrazioni, gli effetti positivi della migrazione e ad arginare quelli negativi. A tale proposito, la consigliera federale Widmer-Schlumpf ha consegnato al ministro Sadović un progetto di dichiarazione d’intenti. La Svizzera ritiene la conclusione degli accordi sulla riammissione e sui visti con la Bosnia e Erzegovina come parte integrante di un siffatto partenariato.

Sono inoltre anche stati trattati temi riguardanti la collaborazione di polizia, tra cui l’attuazione di un accordo di cooperazione di polizia che presumibilmente entrerà in vigore all’inizio del 2009. Nel loro incontro con i media la consigliera federale Widmer-Schlumpf e il ministro Sadović hanno sottolineato la buona collaborazione tra i due Paesi. Nel quadro di una visita di cortesia la consigliera federale Widmer-Schlumpf ha poi incontrato Željko Komšić, membro della presidenza tripartita.

Nel corso di altri incontri di lavoro con il signor Vaveed Hussein, rappresentante dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (ACNUR), e la signora Regina Boucault, rappresentante dell’Organizzazione internazionale per la migrazione (OIM), il capo del DFGP ha potuto approfondire questioni inerenti alla collaborazione internazionale e informarsi in merito alla situazione dei migranti in Bosnia e Erzegovina.

A margine della visita, la consigliera federale Widmer-Schlumpf ha avuto modo di rendersi conto in loco del lavoro delle forze di polizia e della polizia di frontiera, visitando l’accademia di polizia a Sarajevo e il direttorato della polizia di frontiera. La Svizzera ha sostenuto l’accademia di Sarajevo e di Banja Luka nel quadro del programma regionale concernente le riforme di giustizia e di polizia nell’Europa sudorientale. La buona collaborazione prosegue con l’attuazione di un progetto nell’ambito Community Policing (promovimento di una polizia vicina ai cittadini). Nel quadro di tale progetto l’accademia di polizia di Sarajevo forma gli allievi cadetti in particolare a trasmettere alla popolazione una nuova immagine del ruolo della polizia e una mutata consapevolezza in materia di sicurezza.

La consigliera federale Widmer-Schlumpf si è infine intrattenuta con un’organizzazione non governativa, in special modo su un progetto che si occupa del sostegno ai Rom nel quadro del contributo svizzero ai partenariati per le migrazioni con i Paesi balcanici occidentali. Il sostegno a gruppi di Rom particolarmente vulnerabili in Bosnia e Erzegovina è incentrato sulla registrazione da parte dello Stato e sulla consulenza giuridica per Rom apolidi.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 03.11.2008

Contatto

Contatto / informazioni

Servizio d'informazione DFGP
T
+41 58 462 18 18
Contatto