Firmati vari accordi con la Serbia

Comunicati, DFGP, 30.06.2009

Berna. In data odierna, la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia, ha incontrato a Belgrado, nel quadro di una visita ufficiale di un giorno, il ministro dell’interno serbo Ivica Dacic e il ministro della giustizia Snezana Malovic. Durante i colloqui si è discusso soprattutto delle relazioni bilaterali e della cooperazione nei settori della migrazione e della polizia. Il ministro dell’interno Dacic e la consigliera federale Widmer-Schlumpf hanno firmato un nuovo accordo di riammissione, un accordo di facilitazione del rilascio dei visti, una dichiarazioni d’intenti concernente l’istituzione di un partenariato per la migrazione e un accordo bilaterale sulla cooperazione di polizia.

La conclusione dell’accordo di riammissione e di quello di facilitazione del rilascio dei visti riveste grande importanza per la futura collaborazione tra la Svizzera e la Serbia nel settore della migrazione e si basa sulla cooperazione in atto da più anni. Le agevolazioni relative al rilascio dei visti contribuiscono a promuovere lo scambio culturale ed economico tra i due Stati. Inoltre l’accordo garantisce che, in seguito all’associazione della Svizzera a Schengen, la politica in materia di rilascio dei visti per soggiorni di breve durata venga adattata a quella degli altri Stati Schengen.

L’attuale accordo di riammissione con la Serbia non corrisponde più alle esigenze odierne ed è quindi sostituito da un accordo nuovo. Quest’ultimo prevede un obbligo di riammissione reciproco e senza formalità di tutti i propri cittadini. D'ora in poi la Svizzera potrà rimpatriare anche cittadini di Paesi terzi e apolidi se questi non adempiono o non adempiono più le condizioni per l'entrata e il soggiorno in Svizzera. Ciò permetterà di rimpatriare anche un'importante categoria di persone che sfrutta la Serbia soltanto come Paese di transito. Si tratta di una novità che consente di ovviare a una notevole lacuna dell’accordo attualmente in vigore.

Con il ministro dell’interno serbo Dacic, si è discusso anche dell’istituzione di un partenariato per la migrazione tra i due Stati. Il partenariato mira a una politica migratoria coerente che promuova gli effetti positivi della migrazione e limiti quelli negativi. A tale scopo la consigliera federale Widmer-Schlumpf e il ministro Dacic hanno firmato una dichiarazioni d’intenti per l’istituzione di un partenariato per la migrazione. La Svizzera ritiene la conclusione con la Serbia degli accordi di riammissione e di facilitazione dei visti parte integrante di un siffatto partenariato.

I due ministri hanno inoltre firmato un accordo sulla cooperazione di polizia, che consolida la cooperazione di polizia e disciplina in particolare lo scambio di informazioni nel rispetto di severe disposizioni in materia di protezione dei dati e di segretezza e il coordinamento di interventi operativi. Inoltre permette, in caso di necessità, la costituzione di gruppi d’indagine e di lavoro comuni e il sostegno nella formazione e nel perfezionamento. Infine l’accordo prevede anche la possibilità di inviare addetti di polizia.

Durante l’incontro con il ministro della giustizia Malovic sono state trattate questioni concernenti la cooperazione bilaterale nel settore della giustizia, la riforma del sistema giudiziario serbo e la cooperazione della Serbia con le istituzioni internazionali nel settore della giustizia.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 30.06.2009

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