Accordo sulla libera circolazione delle persone Svizzera-UE: non ci sono le premesse per applicare la clausola di salvaguardia

Comunicati, Il Consiglio federale, 25.05.2011

Berna. Nella seduta di mercoledì il Consiglio federale ha discusso della clausola di salvaguardia e ha preso atto della mancanza delle premesse per poterla attuare.

Con la soppressione dei contingenti, il 1° giugno 2007, la libera circolazione delle persone è stata estesa, senza alcuna limitazione, ai cittadini dell’UE-17/AELS. La clausola di salvaguardia, prevista dall’Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC), autorizza la Svizzera a reintrodurre unilateralmente fino al 2014 il sistema di contingentamento. Unica condizione: il numero dei permessi di dimora e di quelli di soggiorno di breve durata rilasciati in un anno ai lavoratori dei vecchi Stati membri dell’UE deve superare almeno del 10 per cento la media di quelli rilasciati nel corso dei tre anni precedenti.

Nel 2008 e nel 2009 la Svizzera non ha voluto ricorrere alla clausola di salvaguardia, mentre nel 2010 i requisiti quantitativi non sono stati soddisfatti. Neanche quest’anno è stato rilasciato un numero sufficiente di permessi di entrambi i tipi da consentire l’introduzione della clausola.
Tra il 1° giugno 2010 e il 30 aprile 2011 sono stati complessivamente emessi 48 500 permessi di dimora ossia 4649 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (da giugno 2009 ad aprile 2010). Con il miglioramento della situazione sul mercato del lavoro e la ripresa dell’economia svizzera, la richiesta di manodopera straniera nel nostro Paese è aumentata.

Per i permessi di soggiorno di breve durata la situazione è la seguente: tra il 1° giugno 2010 e il 30 aprile 2011 sono stati complessivamente rilasciati 49 121 permessi ossia 2291 permessi L in più ai lavorati provenienti da Stati UE-17/AELS rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (da giugno 2009 ad aprile 2010).

Il DFGP (UFM), in collaborazione con il DFE (SECO), continuerà a seguire attentamente l’evoluzione dell’immigrazione e la situazione sul mercato del lavoro e, entro maggio 2012, sottoporrà al Consiglio federale un nuovo rapporto.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 25.05.2011

Contatto

Contatto / informazioni

Segreteria di Stato della migrazione
T
+41 58 465 11 11
Contatto

Dipartimento responsabile

Dipartimento federale di giustizia e polizia
T
+41 58 462 21 11
Contatto

Cartina

Dipartimento federale di giustizia e polizia

Palazzo federale ovest
CH-3003 Berna

Palazzo federale ovest, Berna

Mostra sulla cartina