Pubblicato il rapporto sulla migrazione 2013

Parole chiave: Immigrazione | Asilo | Integrazione

Comunicati, SEM, 31.07.2014

Berna. Il riassetto completo del settore dell’asilo, la settimana di sensibilizzazione contro la tratta di esseri umani o l’ammissione di gruppi di rifugiati provenienti dalla Siria sono solo alcuni dei numerosi temi che hanno occupato l’Ufficio federale della migrazione (UFM) nel 2013. Nel rapporto sulla migrazione 2013 pubblicato oggi troverete cifre, statistiche e rapporti riguardanti le molteplici attività dell’UFM.

Cosa fa l’UFM per combattere la tratta di esseri umani? Come assiste i rifugiati provenienti dalla Siria? Quali esempi di progetti integrativi concreti propone? Nel rapporto sulla migrazione 2013 pubblicato oggi troverete risposte dettagliate a queste e a molte altre domande.

Prendiamo il riassetto completo del settore dell’asilo, con cui si perseguono procedure d’asilo più veloci ma giuste. Per raggiungere questo obiettivo occorre che tutte le persone coinvolte nella procedura d’asilo si trovino nel medesimo luogo, il che presuppone che la maggior parte delle procedure sia svolta integralmente in Centri della Confederazione. A tal fine la Confederazione predisporrà 5000 posti in sei regioni per accogliere i richiedenti l’asilo. Nel 2013 l’UFM ha progettato la fase di test a Zurigo per mettere alla prova questi nuovi processi.

Prendiamo un altro esempio: la crisi siriana. Nel 2013, il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha adottato agevolamenti per il rilascio di visti ai cittadini siriani che hanno parenti in Svizzera. Questi agevolamenti hanno consentito a 1154 cittadini siriani di entrare in Svizzera fino alla fine del 2013. I familiari colpiti dalla guerra hanno potuto lasciare la regione di crisi secondo una procedura celere e poco burocratica in vista di un soggiorno temporaneo in Svizzera.

Il rapporto sulla migrazione 2013 informa sull’intero spettro di temi e attività dell’UFM.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 31.07.2014

Contatto

Segreteria di Stato della migrazione
T
+41 58 465 11 11
Contatto