Definite le condizioni quadro per il riassetto del settore dell’asilo

Comunicati, DFGP, 28.03.2014

Berna. La Conferenza nazionale sull’asilo ha segnato un importante progresso per il riassetto del settore dell’asilo. In una dichiarazione congiunta, Confederazione e Cantoni hanno convenuto all’unanimità i parametri di riferimento per la pianificazione globale. Il riassetto mira a velocizzare la procedura d’asilo. In futuro la Confederazione predisporrà per richiedenti l’asilo 5000 posti d’alloggio ripartiti su sei regioni. È inoltre previsto un modello di compensazione per i Cantoni che assumono compiti e responsabilità speciali.

Il riassetto consente di svolgere la maggior parte delle procedure d’asilo in centri della Confederazione fino al passaggio in giudicato della decisione, cosicché i Cantoni si vedranno attribuire meno richiedenti. Ciò presuppone un numero nettamente maggiore di posti d’alloggio della Confederazione, ossia 5000 anziché gli attuali 1600.

In una dichiarazione congiunta, i rappresentanti della Confederazione, dei Cantoni, delle città e dei Comuni hanno adottato il rapporto finale sulla pianificazione globale per il riassetto del settore dell’asilo e i relativi parametri di riferimento. Hanno altresì definito le sei regioni seguenti: Canton Zurigo, Canton Berna, Svizzera romanda, Svizzera centrale e meridionale, Svizzera nordoccidentale e Svizzera orientale. In ciascuna regione la Confederazione gestirà un centro di procedura e al massimo tre centri di partenza. I centri di procedura con oltre 500 posti possono essere suddivisi in due ubicazioni. Su scala nazionale saranno inoltre operativi due centri speciali per richiedenti che mettono a rischio la sicurezza e l’ordine pubblici. L’ubicazione dei centri sarà stabilita entro la fine del 2014.

Dal canto loro, i Cantoni s’impegnano a predisporre, entro la fine del 2018, i posti di carcerazione amministrativa necessari per attuare le misure coercitive secondo il diritto in materia di stranieri.

Compensazione per prestazioni speciali dei Cantoni

I Cantoni che forniscono prestazioni speciali perché ospitano un centro o un aeroporto si vedranno attribuire un numero minore di richiedenti l’asilo per la procedura ampliata, la quale in linea di massima dura più di 140 giorni in quanto si applica ai casi che richiedono maggiori accertamenti.

Confederazione e Cantoni proseguono i lavori insieme

La Confederazione, i Cantoni, le città e i Comuni hanno convenuto di proseguire insieme l’attuazione del riassetto. In collaborazione con i consiglieri di Stato delle singole regioni, l’Ufficio federale della migrazione (UFM) elaborerà entro fine 2014 un programma d’ubicazione per ogni regione. Le città e i Comuni direttamente interessati saranno coinvolti nei lavori sin dal principio. Per metà 2015 sarà allestita la pianificazione globale dei posti di carcerazione amministrativa, coordinata dalla Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali di giustizia e polizia (CDDGP). La loro ubicazione dovrà rispecchiare le regioni definite per i centri della Confederazione ed essere coordinata con l’ubicazione dei centri di partenza.

Simultaneamente saranno predisposte le necessarie basi legali. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) sottoporrà al Consiglio federale il messaggio sul riassetto nel corso del terzo trimestre 2014.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 28.03.2014

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