Velocizzazione delle procedure d’asilo

Con il del settore dell'asilo si intende velocizzare significativamente le procedure d'asilo continuando però a rispettare lo Stato di diritto. In futuro, si prevede di evadere entro 140 giorni con decisione passata in giudicato il 60 per cento circa di tutte le domande d'asilo e in caso di decisione negativa, procedere direttamente al rimpatrio dei richiedenti l'asilo respinti. Tali procedure si svolgeranno in centri d'asilo regionali della Confederazione (procedure celeri e procedure Dublino). Le persone la cui domanda d'asilo necessita di accertamenti sono attribuite ai diversi Cantoni come avvenuto finora (procedura ampliata). Queste procedure, applicate per il 40 per cento delle domande d'asilo, devono concludersi entro un anno e, nei casi in cui le domande di asilo vengono respinte, si deve procedere all'allontanamento. 

La tutela giurisdizionale sarà potenziata in modo tale da mantenere le garanzie procedurali sancite dalla Costituzione pur velocizzando le procedure. I richiedenti l'asilo avranno così diritto di avvalersi della consulenza di un rappresentante legale, che aiuta i richiedenti a comprendere e accettare le decisioni, concorrendo in tal modo in maniera determinante a velocizzare le procedure. Procedure d'asilo più rapide favoriscono inoltre l'integrazione abbreviando i tempi d'attesa e consentendo di avviarla più in fretta allo scopo di fare accedere le persone accolte al mercato del lavoro e alla vita sociale del nostro Paese.

Con il riassetto del settore dell'asilo sarà inoltre mantenuta una stretta collaborazione tra la Confederazione, i Cantoni, le città e i Comuni.

Genesi della revisione della legge sull'asilo

In occasione di due conferenze nazionali sull'asilo, i rappresentanti della Confederazione, dei Cantoni, delle città e dei Comuni hanno deciso all'unanimità di procedere congiuntamente alla velocizzazione delle procedure e al riassetto del settore dell'asilo. All'inizio del mese di settembre 2014, il Consiglio federale ha adottato le pertinenti basi legali e ha trasmesso il progetto al Parlamento. Durante la sessione autunnale del 2015, le Camere lo hanno modificato e poi adottato. Contro la legge per procedure d'asilo velocizzate è stato indetto un referendum. Il 5 giugno 2016 il Popolo ha approvato la revisione di legge per velocizzare le procedure d'asilo con il 66,8 per cento dei voti.

Rapporto del DFGP concernente le misure di velocizzazione nel settore dell’asilo (marzo 2011)

1a Conferenza sull’asilo del 21 gennaio 2013

Fase di test

L'efficacia delle nuove procedure d'asilo è stata verificata nel quadro di una fase di test. A tal fine, il 6 gennaio 2014 la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha allestito a Zurigo un nuovo centro di procedura. La valutazione esterna della fase di test attesta una velocizzazione media delle procedure d'asilo pari al 39 per cento. Questa velocizzazione procedurale influisce positivamente sulla qualità delle decisioni. Il potenziamento della tutela giurisdizionale concorre a che le procedure siano svolte in maniera corretta e i richiedenti l'asilo comprendano meglio e quindi accettino più facilmente le decisioni. Nel quadro della fase di test, che si è protratta fino al 28 settembre 2015, i ricorsi sono diminuiti di un terzo rispetto alla procedura ordinaria. Il centro procedurale di Zurigo continuerà la propria attività in virtù dell'ordinanza sulle fasi di test. Quest'ultima resterà in vigore fino al 28 settembre 2019 e, nel quadro della revisione della legge sull'asilo volta a velocizzare le procedure d'asilo, sarà trasposta, a tempo indeterminato, nel diritto ordinario.

Info complementari

Documenti

Dossier

Comunicati

Discorsi

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 26.01.2017