Procedura Dublino

L’accordo d’associazione a Dublino è applicato in Svizzera dal 12 dicembre 2008. Lo spazio Dublino comprende 32 Stati, di cui 28 Stati dell’Unione europea (UE) e quattro Stati associati, ossia la Norvegia, l’Islanda, il Principato del Liechtenstein e la Svizzera. Questi 32 Stati Dublino applicano regole unitarie per determinare lo Stato competente per l’esecuzione della procedura d’asilo.

La procedura Dublino si basa essenzialmente su due regolamenti del Consiglio dell’UE e della Commissione europea che stabiliscono i criteri di competenza per l’esame di una domanda d’asilo. Dal 12 dicembre 2008 ambo i regolamenti sono divenuti parte integrante del diritto svizzero in materia d’asilo e di stranieri.

La procedura Dublino ha per obiettivo che ogni domanda d’asilo sia esaminata da un solo Stato Dublino. Non armonizza la procedura d’asilo e d’allontanamento nello spazio Dublino, bensì disciplina esclusivamente la competenza di un dato Stato Dublino per l’esecuzione della procedura d’asilo. Una volta stabilito lo Stato Dublino competente, è applicato il diritto interno dello Stato in questione.

Secondo i regolamenti Dublino, ogni domanda d’asilo è trattata da un solo Stato Dublino. Con ciò si evitano le domande multiple ed è garantito che almeno uno Stato Dublino si assuma la responsabilità per una data persona.

Solo i cittadini di Stati terzi, ovvero le persone che non possiedono la cittadinanza di uno Stato Dublino, rientrano nel campo d’applicazione della procedura Dublino. I cittadini di uno Stato Dublino che depositano una domanda d’asilo in Svizzera non sottostanno alla procedura Dublino; di norma in questi casi si applicano gli accordi bilaterali di riammissione.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 07.03.2014