Smart Borders

Smart Borders designa due sistemi di gestione delle frontiere esterne Schengen: il Sistema elettronico di registrazione in ingresso/uscita (Entry/Exit System, EES) e il Programma per viaggiatori frequenti registrati (National Facilitation Programme, NFP). Il pacchetto Smart Borders della Commissione europea intende modernizzare la gestione delle frontiere, accrescere la sicurezza dello spazio Schengen, agevolare l’entrata e l’uscita nello e dallo spazio Schengen a determinati gruppi di persone e, grazie all’automatizzazione di numerosi processi, rendere più efficienti i controlli alle frontiere in modo da poter gestire il numero sempre crescente di passaggi alla frontiera.

L’EES serve alla registrazione elettronica dell’ingresso e dell’uscita di cittadini di Paesi terzi nonché al calcolo automatico della durata del soggiorno nello spazio Schengen. Il sistema sostituisce le attuali procedure manuali (timbro sui documenti di viaggio). Grazie ad esso sarà possibile individuare con maggiore facilità la migrazione irregolare (in particolare i cosiddetti overstayers) e identificare più chiaramente i viaggiatori sprovvisti di documenti in occasione di controlli all’interno dello spazio Schengen, non da ultimo grazie a identificatori biometrici (immagine del volto e quattro impronte digitali).

Il gruppo target del NFP sono i viaggiatori frequenti cittadini di Paesi terzi (p. es. uomini d’affari, artisti, sportivi, studenti, cittadini di Paesi terzi con parenti negli Stati Schengen) che, dopo essere stati sottoposti a una serie di controlli di sicurezza, ottengono lo statuto di "viaggiatori registrati" e possono così beneficiare di un controllo di frontiera agevolato e più celere, ad esempio grazie all’impiego di cancelli di controllo automatizzati (e-gates). A differenza dell’EES, la trasposizione del NFP è volontaria per gli Stati Schengen.

Stato dei lavori nell’UE

Dopo l’adozione del regolamento EES e delle modifiche del codice frontiere Schengen necessarie per l’EES da parte del Parlamento europeo nel dicembre 2017, l’agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala (ue-LISA) ha avviato i lavori di attuazione tecnica per lo sviluppo e l’esercizio di un sistema centrale EES. È previsto che l’EES sarà operativo in tutto lo spazio Schengen nel terzo trimestre 2021.

Stato dei lavori in Svizzera

In seguito alla notifica dello sviluppo dell’acquis di Schengen il 17 gennaio 2018, la Svizzera ha due anni per attuarla nel diritto interno. Nella seduta del 21 novembre 2018 il Consiglio federale ha adottato a destinazione del Parlamento il pertinente messaggio concernente il recepimento del progetto Smart Borders.

Per quanto riguarda l’attuazione dal punto di vista tecnico e organizzativo, la SEM ha avviato nel settembre 2016 il progetto di trasposizione nazionale "Smart Borders". In seguito sono stati elaborati, con il coinvolgimento dei partner, due studi di progetto relativi all’EES e al NFP. Dopo aver superato l’esame preliminare obbligatorio per i progetti TIC d’ampia portata da parte dell’Organo direzione informatica della Confederazione (ODIC), il progetto relativo a EES è stato approvato il 4 giugno 2018 nella seduta della direzione della SEM. I lavori di trasposizione del NFP sono stati sospesi sulla base dei risultati del pertinente studio e dei riscontri dei partner.

L’introduzione dell’EES in Svizzera renderà necessari adeguamenti delle basi legali (a livello di legge e di ordinanza) e modifiche delle infrastrutture per il controllo alla frontiera. Per quanto concerne le infrastrutture presso le frontiere, la Svizzera dovrà introdurre un sistema IT e collegarsi al sistema EES centrale. Il progetto di trasposizione è condotto dalla sezione Basi frontiera e si trova attualmente nella fase di ideazione. Le competenti autorità di controllo alla frontiera dovranno inoltre vagliare l’installazione volontaria di cancelli di controllo automatici (e-gates) e/o di chioschi self-service per lo meno presso i maggiori aeroporti e con il coinvolgimento dei gestori aeroportuali.

La SEM partecipa attivamente ai lavori d’attuazione del progetto Smart Borders a livello europeo in seno ai gruppi di lavoro della Commissione europea e dell’agenzia eu-LISA.

Documentazione

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 20.11.2018