Promozione specifica dell’integrazione

Principio fondamentale

La promozione specifica dell’integrazione è un compito che riguarda l’intera società. I suoi primi attori sono gli enti statali (strutture ordinarie) come le scuole, le istituzioni della formazione professionale e della sanità, ma anche rappresentanti della società civile come le parti sociali. Sul piano statale, la promozione dell’integrazione è finanziata mediante i fondi ordinari dei servizi competenti ai tre livelli politici (Confederazione, Cantoni e Comuni).

La promozione specifica dell’integrazione interviene a complemento degli sforzi profusi nelle strutture ordinarie. Mira, da un lato, a supportare le strutture ordinarie nel loro mandato integrativo, per esempio offrendo un interpretariato interculturale in situazioni delicate che possono insorgere in particolare in ambito sanitario oppure con un perfezionamento professionale degli specialisti addetti a gruppi target specifici. Dall’altro lato, mira a colmare le lacune esistenti in particolare laddove non sono soddisfatte le condizioni necessarie per accedere alle strutture ordinarie (p. es. promozione linguistica e integrazione professionale per determinati gruppi di persone, quali rifugiati, giovani che seguono i genitori in Svizzera, genitori con bambini piccoli), nonché a consentire alle strutture ordinarie di rispondere alle esigenze particolari di gruppi esigui (p. es. misure per persone del settore dell’asilo che hanno subito traumi).

L’attuazione della promozione specifica dell’integrazione compete in primis ai Cantoni e dal 1° gennaio 2014 è retta da pertinenti Programmi d’integrazione cantonali PIC.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 30.03.2015