Sviluppo della politica d’integrazione svizzera

Programmi d’integrazione cantonali 2014-2017

(1° gennaio 2014)

Dal 1° gennaio 2014, ogni Cantone dispone di un Programma cantonale d’integrazione (PIC) che raggruppa l’insieme delle misure della promozione specifica dell’integrazione. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha concluso pertinenti convenzioni di programma con i Cantoni per il periodo 2014-2017.

La SEM e la Segreteria della Conferenza dei Governi cantonali hanno istituito un gruppo d’accompagnamento incaricato di fiancheggiare l’attuazione dei PIC e di intervenire in vista del conseguimento degli obiettivi strategici dei programmi.


Circolare «Richiesta di convenzione di programma, compreso il programma cantonale d’integrazione (PIC)» agli interlocutori cantonali per le questioni inerenti all’integrazione

(30 aprile 2013)

La Confederazione e i Cantoni disciplineranno la promozione specifica dell’integrazione dal 2014 nel quadro di convenzioni di programma. L’assemblea plenaria della Conferenza dei governi cantonali e il Consiglio federale hanno adottato le basi, rispettivamente il 30 settembre e il 23 novembre 2011. La presente circolare concretizza il documento di base e stabilisce le condizioni quadro per la presentazione delle richieste di convenzione di programma compreso il PIC dei cantoni da presentare entro il 30 giugno 2013.

Su mandato della SEM (già UFM) e della Segreteria della Conferenza dei Governi cantonali del 18 gennaio 2012 è stato istituito un gruppo d’accompagnamento incaricato di fiancheggiare la preparazione delle convenzioni di programma negli anni 2012/2013 e di sostenere lo sviluppo dei programmi d’integrazione nei Cantoni. In questo contesto, il gruppo d’accompagnamento è stato consultato.


Sviluppo di programmi cantonali d’integrazione e misure di accompagnamento (SPIM)

All’attenzione degli interlocutori cantonali in materia d’integrazione
(20 maggio 2010)
 
Con l’obiettivo di sostenere gli interlocutori cantonali in materia d’integrazione nell’attuazione di una pianificazione della futura promozione dell’integrazione conformemente a quanto suggerito dal rapporto Schiesser e di ottenere il massimo per quanto riguarda la qualità dei programmi d’integrazione, l’UFM lancia il presente bando di concorso «Sviluppo dei programmi cantonali d’integrazione e misure di accompagnamento». Il concorso permetterà di sostenere le misure atte a fornire un contributo all’ulteriore sviluppo della promozione specifica dell’integrazione a livello cantonale. Saranno prese in considerazione misure riguardanti sia le offerte che l’organizzazione nonché l’esecuzione. Questo bando di concorso permette di consolidare la collaborazione tra cantone e comuni.


Il Consiglio federale intende rafforzare l’integrazione: Rapporto concernente lo sviluppo della politica integrativa della Confederazione

5 marzo 2010

Il Consiglio federale ha esaminato in un’ottica globale la politica d’integrazione attuata sinora dalla Confederazione e ha approvato un rapporto sul suo ulteriore sviluppo. L’attuale politica d’integrazione va rafforzata in diversi settori. Resta centrale il principio secondo cui l’integrazione, oltre a essere promossa, va anche pretesa. L’idea dell’integrazione come compito pluridisciplinare vincolante delle strutture di regolamentazione competenti va maggiormente radicata. Occorre inoltre rafforzare la promozione specifica dell’integrazione.


Sviluppo della politica integrativa della Confederazione: Rapporto e raccomandazioni della Conferenza tripartita sugli agglomerati CTA

29 giugno 2009

Alla sua seduta del 29 giugno 2009, la Conferenza tripartita sugli agglomerati (CTA) ha preso atto del rapporto sullo sviluppo della politica d’integrazione svizzera e ha licenziato pertinenti raccomandazioni. Il rapporto e le raccomandazioni servono da base per la politica integrativa e per la promozione dell’integrazione attuate dai responsabili della CTA – ossia dal Consiglio federale, dai governi cantonali nonché dagli esecutivi delle Città e dei Comuni – come pure da altri eventuali attori, contribuendo così ad una maggiore coerenza della politica d’integrazione a livello nazionale.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 30.03.2015