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Svizzera e Austria riconoscono la loro cooperazione a prova di crisi

Venerdì 18 settembre 2020 la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga ha ricevuto a Berna il cancelliere austriaco Sebastian Kurz per una visita ufficiale in Svizzera. Ai colloqui ufficiali hanno partecipato la presidente della Confederazione, il consigliere federale Ignazio Cassis e la consigliera federale Karin Keller-Sutter. Al centro delle discussioni vi sono state la gestione della pandemia causata dal coronavirus, le questioni climatiche e ambientali, le relazioni bilaterali nonché le questioni europee e internazionali.

I valori di riferimento per la rappresentanza dei sessi e le regole di trasparenza per il set-tore delle materie prime entrano in vigore a inizio 2021

In futuro le grandi imprese quotate in borsa dovranno eleggere più donne nella direzione e nel consiglio d’amministrazione. Nella seduta dell’11 settembre 2020, il Consiglio federale ha posto in vigore per il 1° gennaio 2021 le pertinenti dispo-sizioni sui valori di riferimento per la rappresentanza dei sessi. Dalla medesima data, alle aziende attive nella produzione di materie prime si applicheranno di-sposizioni in materia di trasparenza più severe.

La consigliera federale Keller-Sutter incontra a Berlino il ministro dell’interno tedesco Seehofer

Giovedì 28 luglio 2020, il ministro dell’interno tedesco Horst Seehofer ha accolto la consigliera federale Karin Keller Sutter a Berlino per un incontro di lavoro. Al centro dei colloqui la politica migratoria europea e quindi lo sviluppo di Schengen/Dublino. Keller Sutter e Seehofer hanno anche discusso l’attuale situazione di crisi dovuta al coronavirus e alcuni temi inerenti alla sicurezza interna.

Il Consiglio federale e le parti sociali respingono l’iniziativa per la limitazione

Il 27 settembre 2020 il Popolo svizzera è chiamato a votare sull’iniziativa popolare "Per un’immigrazione moderata (Iniziativa per la limitazione)". L’iniziativa chiede la fine della libera circolazione delle persone con l’UE. La sua accettazione avrebbe conseguenze gravi per i posti di lavoro e la prosperità del nostro Paese – e questo in un momento in cui l’economia ha bisogno di stabilità e prospettive. Alla conferenza stampa del 22 giugno 2020, la consigliera federale Karin Keller Sutter e i rappresentanti delle parti sociali si sono espressi per un No all’iniziativa. La votazione, in origine prevista il 17 maggio, è stata posticipata a causa della crisi dovuta al coronavirus.

Comunicati stampa

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Iniziativa per la limitazione – Il Consiglio federale non vuole denunciare la libera circolazione

Il Consiglio federale respinge l’iniziativa popolare "Per un’immigrazione moderata (Iniziativa per la limitazione)", che chiede la fine della libera circolazione delle persone con l’UE mettendo a repentaglio la via bilaterale della Svizzera. Senza l’accordo sulla libera circolazione delle persone e gli accordi bilaterali ad esso collegati, le imprese svizzere perdono l’accesso diretto al loro principale mercato e questo in un momento in cui l’economia ha bisogno di prospettive per uscire dalla crisi dovuta al coronavirus. L’accettazione dell’iniziativa avrebbe conseguenze gravi per i posti di lavoro e la prosperità del nostro Paese.

Iniziativa per imprese responsabili

Iniziativa per imprese responsabili

L’iniziativa per imprese responsabili chiede alle imprese svizzere di verificare, nell’ambito delle loro attività commerciali, il rispetto dei diritti umani riconosciuti a livello internazionale e delle norme ambientali internazionali. Oltre alle proprie attività, devono verificare anche quelle delle loro filiali, dei fornitori e dei partner commerciali. Inoltre, le imprese svizzere dovranno rispondere anche dei danni causati da un’impresa da loro controllata. Il Consiglio federale e il Parlamento ritengono che soprattutto le regole sulla responsabilità siano troppo severe. L’iniziativa crea incertezza giuridica e mette in pericolo i posti di lavoro in Svizzera e all’estero. Nuovi obblighi di presentare un rapporto e di diligenza vanno coordinati a livello internazionale. È quello che prevede il controprogetto indiretto adottato dal Parlamento e sostenuto anche dal Consiglio federale.

Capo del dipartimento

Ritratto della consigliera federale Karin Keller-Sutter

La consigliera federale Karin Keller-Sutter

Il 5 dicembre 2018 l’Assemblea federale plenaria ha eletto Karin Keller-Sutter in Consiglio federale. Dal 1° gennaio 2019 è a capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP).

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