La migrazione ci riguarda

    

Aiuto sul posto

La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) attribuisce grande importanza alla tutela e ai diritti dei migranti e dei rifugiati nelle regioni di provenienza e di transito. In questo spirito, la SEM sostiene Stati di prima accoglienza e di transito, come per esempio gli Stati limitrofi della Siria nonché Stati del Corno d’Africa e dell’Africa settentrionale. Lo scopo è di migliorare le condizioni di vita dei migranti e dei profughi (tutela, registrazione, approvvigionamento, ecc.) e di accrescere l’efficienza dei sistemi nazionali per la gestione dei settori dell’asilo e della migrazione. In questo modo ci si propone di ridurre la pressione che induce queste persone a tentare di proseguire irregolarmente, spesso esponendosi a pericolo, il loro viaggio verso l’Europa. L’Africa settentrionale è un’importante regione di transito della migrazione irregolare verso l’Europa. Oltre a progetti incentrati sulla tutela dei profughi, la SEM supporta nella regione anche progetti per il ritorno volontario dei migranti e per il loro salvataggio in alto mare.

    

Crisi umanitaria in Siria

Il conflitto armato che da oltre otto anni insanguina la Siria ha provocato una grave crisi umanitaria e inflitto sofferenze immani al popolo siriano. Stando alle stime, sinora ci sarebbero stati circa 500 000 morti. Sul posto vi sono 13 milioni di persone che percepiscono un soccorso d’emergenza – più della metà della popolazione siriana. Molte persone fuggono il Paese. Stando all’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (ACNUR), nella regione ci sono poco meno di 5,6 milioni di fuggiaschi, di cui quasi il 40 per cento sono bambini sotto i 12 anni.

Procedura d’asilo

Buoni risultati grazie alle nuove procedure d’asilo

Mario Gattiker, Segretario di Stato SEM

Nell’intervista alla «Neue Zürcher Zeitung» il segretario di Stato Mario Gattiker stende un primo bilancio delle nuove procedure d’asilo: dal 1° marzo 2019 la SEM emana le decisioni entro una media di 50 giorni e il numero di richiedenti l’asilo che lasciano autonomamente il nostro Paese è aumentato.