Accordi di riammissione

Obiettivo

Gli accordi di riammissione mirano a garantire una riammissione rapida e del tutto sicura nel Paese d’origine delle persone in situazione irregolare in Svizzera. A tal fine definisce le modalità di esecuzione, la procedura e i termini di rinvio applicabili alla Svizzera e al Paese d’origine interessato. La Svizzera ha concluso una cinquantina di accordi di riammissione con Stati terzi.

Coerenza con la politica in materia di riammissione dell’UE

La politica della Svizzera volta a concludere accordi di riammissione con Paesi d’origine e di transito coincide anche con quella perseguita dall’UE e dai suoi Paesi membri che, per controllare più efficacemente la migrazione irregolare, concludono con numerosi Paesi d’origine e di transito accordi di riammissione o includono clausole di riammissione in accordi di associazione e di cooperazione.

Diritto internazionale

Il principio della riammissione dei propri cittadini è generalmente riconosciuto nella prassi in materia di trattati internazionali e, secondo una convinzione giuridica unitaria e una prassi uniforme adottata dagli Stati, parimenti considerato un principio di diritto consuetudinario internazionale. Negli ultimi anni, una prassi costante ed estesa ha consolidato in numerosi accordi e dichiarazioni l’obbligo di riammettere i propri cittadini.

Accordi conclusi

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 11.08.2017