Libera circolazione delle persone Svizzera – UE/AELS

Membri della Croazia

Il 1° luglio 2013 la Croazia ha aderito all’UE. L’estensione della libera circolazione delle persone alla Croazia è stata negoziata nel Protocollo III.

Il Protocollo III è entrato in vigore il 1° gennaio 2017. A decorrere da tale data, i cittadini croati possono godere della libera circolazione delle persone.

I cittadini croati possono impegnarsi in un'attività lucrativa in Svizzera alle seguenti condizioni transitorie.

Maggiori informazioni saranno disponibili nei prossimi giorni sul sito web della SEM.

Grafico: ordine cronologico dei periodi transitori per la libera circolazione delle persone Svizzera – UE/AELS
enlarge_picture Periodi transitori per la libera circolazione delle persone Svizzera – UE/AELS

L’Accordo del 21 giugno 1999 sulla libera circolazione delle persone tra la Svizzera e l’UE (ALC) e i suoi Protocolli facilitano ai cittadini dell’Unione europea (UE) le condizioni di soggiorno e di lavoro in Svizzera. Il diritto alla libera circolazione delle persone è completato mediante disposizioni sul riconoscimento reciproco dei diplomi, sull’acquisto di immobili e sul coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale. Le medesime regole sono applicabili agli Stati dell’AELS.

L’ALC è entrato in vigore il 1° giugno 2002 nei confronti dei cittadini dei "vecchi" Stati dell’UE (UE-15) e dei cittadini degli Stati dell’AELS. Il 1° aprile 2006, mediante un Protocollo che introduce gradualmente la libera circolazione, è stato esteso ai dieci Stati che hanno aderito all’UE il 1° maggio 2004 (UE-8; Cipro e Malta sono stati immediatamente integrati alla disciplina applicabile ai "vecchi" Stati dell’UE, che sono così diventati l’UE-17). L’8 febbraio 2009 gli elettori svizzeri hanno approvato il rinnovo dell’ALC e del Protocollo II di estensione dell’ALC alla Bulgaria e alla Romania (UE-2). Dal 1° giugno 2009 l’ALC è applicabile anche a questi due nuovi Stati membri dell’UE. Conseguentemente alla ratifica del Protocollo III, dal 1° gennaio 2017 l’ALC è stato esteso alla Croazia.

Dal 1° giugno 2007 i cittadini dei "vecchi" Stati membri dell’UE nonché di Cipro e Malta (UE-17) come anche i cittadini dell’AELS beneficiano della libera circolazione completa delle persone. Dal 1° maggio 2011 i cittadini dell’UE-8 beneficiano parimenti della libera circolazione completa, che per i cittadini bulgari e rumeni vale dal 1° giugno 2016.

Il 1° luglio 2013 la Croazia ha aderito all’UE. L’estensione della libera circolazione delle persone alla Croazia è stata negoziata in un nuovo Protocollo III. A fronte dell’iniziativa popolare "Contro l’immigrazione di massa" e dell’approvazione dell’articolo 121a Cost. sulla regolamentazione dell’immigrazione, in un primo tempo si è rinunciato a firmare il Protocollo III. Dal 1° luglio 2014 al 31 dicembre 2016, pertanto, la Svizzera ha concesso ai cittadini croati contingenti separati; l’ammissione di cittadini croati sul mercato del lavoro svizzero era retta dalla legge federale sugli stranieri (LStr). Dal 1° gennaio 2017 l’ALC è stato esteso alla Croazia. Durante la prima fase di applicazione, i cittadini croati e le imprese con sede in Croazia sottostanno a disposizioni transitorie comprendenti limitazioni per quanto riguarda l’accesso al mercato del lavoro e contingenti.

Ulteriori informazioni

Integrazione nel mercato del lavoro dei cittadini dell’UE/AELS in Svizzera

  • Studie (PDF, 731.18 KB)

    (Questo documento non è disponibile in italiano)

  • Flyer (PDF, 881.64 KB)

Pacchetto di misure del Consiglio federale del 24 febbraio 2010

Comunicati

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 14.02.2017