Accordi sulla soppressione dell’obbligo del visto

Questo tipo di accordo disciplina la soppressione reciproca dell’obbligo del visto per soggiorni senza attività lucrativa della durata massima di 90 giorni nell’arco di 180 giorni. Con la partecipazione alla cooperazione Schengen, la Svizzera si è impegnata ad adeguare le proprie regole e la propria prassi in materia di rilascio di visti con una durata di validità inferiore a tre mesi a quelle dell’Unione Europea (UE). Nel quadro della cooperazione Schengen la Svizzera è pertanto tenuta ad abolire l’obbligo del visto per i cittadini di uno Stato terzo se questo ha concluso un accordo sulla soppressione dell’obbligo del visto con l’UE.

Dal momento che la Svizzera non è uno Stato membro dell’UE, gli accordi sulla soppressione dell’obbligo del visto conclusi dall’UE non valgono per i cittadini svizzeri. Affinché anche i suoi cittadini godano di una libertà di viaggio garantita contrattualmente, la Svizzera mira a concludere accordi bilaterali propri sulla soppressione dell’obbligo del visto. Tuttavia può capitare che le condizioni d’entrata e di soggiorno dello Stato terzo valide per i cittadini svizzeri corrispondano già alle condizioni applicate ai cittadini dell’UE. In tal caso la conclusione di un accordo bilaterale proprio sulla soppressione dell’obbligo del visto è superflua.

Accordi conclusi

Documentazione

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 26.03.2020