Dublino

Dublino è un quadro giuridico che determina lo Stato competente per l’esame di una domanda d’asilo. Sono Stati Dublino tutti gli Stati dell’UE e i quattro Stato associati (Svizzera, Norvegia, Islanda e Principato del Liechtenstein). In Svizzera la competenza per l’esame delle domande d’asilo incombe alla SEM.

Quando una persona chiede asilo in Svizzera, per prima cosa la SEM verifica se il nostro Paese è lo Stato competente per il trattamento della domanda. La verifica si basa sui criteri del Regolamento Dublino. Qualora la competenza spetti a un altro Stato, la Svizzera trasferisce il richiedente l’asilo nello Stato competente.

L’obiettivo di questo sistema è che la competenza per l’esame della domanda d’asilo di una persona incomba in maniera inequivocabile a un unico Stato Dublino. Con questo disciplinamento della competenza ci si propone di garantire ai richiedenti l’asilo un accesso effettivo alla procedura d’asilo come anche un trattamento celere della loro domanda. Con ciò s’intende garantire che ciascun richiedente l’asilo abbia la certezza che la sua domanda sarà esaminata e che non vi siano due Stati che trattino la sua domanda simultaneamente.

Spesso Dublino è assimilato a Eurodac: ora, Eurodac è per così dire l’insieme di strumenti tecnici che accompagna il regolamento. È una banca dati in cui sono registrate le impronte digitali di tutti i richiedenti l’asilo. Se una persona chiede asilo in Svizzera, il nostro Paese può costatare, grazie al confronto dattiloscopico con i dati contenuti nella banca dati Eurodac, se la persona ha già presentato una domanda d’asilo in un altro Stato Dublino.

A fronte di diversi cambiamenti, il regolamento Dublino ha già subito due adeguamenti. Il cosiddetto regolamento Dublino III è entrato in vigore a livello di UE il 19 luglio 2013.

La più recente proposta di revisione, sottoposta dalla Commissione europea il 4 maggio 2016, è stata formulata in risposta alla crisi migratoria del 2015. Si concentra su un rafforzamento del sistema Dublino grazie a procedure più efficienti. Persegue inoltre l’importante obiettivo di contenere la migrazione secondaria. Non da ultimo, prevede un meccanismo volto a sgravare, in un approccio solidale, gli Stati Dublino sottoposti a una particolare pressione migratoria.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 20.09.2016