FAQ Brexit

Con l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea (UE), l’Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) tra la Svizzera e l’UE non sarà più valido per i cittadini svizzeri e del Regno Unito. La Svizzera e il Regno Unito hanno firmato il 25 febbraio 2019 un accordo sui diritti acquisiti dei cittadini. Questo accordo preserva al di là del Brexit i diritti di soggiorno (come anche altri diritti) acquisiti sotto l’ALC dai cittadini del RU in Svizzera e dai cittadini svizzeri nel RU. Questo accordo rinforza quindi la certezza giuridica per queste persone.

I cittadini del Regno Unito intenzionati a trasferirsi nell’altro Paese dopo che l’ALC avrà cessato di essere applicabile non potranno farvi capo (si veda la domanda 10). Il ricongiungimento familiare resta tuttavia possibile in virtù di questo accordo.

Secondo i recenti sviluppi nei negoziati tra il Regno Unito e l’UE, il ritiro del Regno Unito dall’UE è stato rinviatore. Le informazioni sulla data di entrata in vigore dell’accordo sui diritti acquisiti dei cittadini dipendono dall’evoluzione di questi negoziati.

L’accordo sui diritti acquisiti dei cittadini entrerà in vigore non appena l’ALC non sarà più applicabile tra la Svizzera e il Regno Unito, quindi dopo la fine del periodo transitorio concordato tra l’UE e il Regno Unito (presumibilmente il 1° gennaio 2021).

Perché la fase transitoria sia attuata occorre che l’UE e il Regno Unito ratifichino l’accordo di recesso. Questa procedura non è ancora conclusa.

Se il Regno Unito lascia l'UE senza un accordo di ritiro e senza una fase transitoria, l'accordo sui diritti acquisiti dei cittadini si applica in via provvisoria a decorrere dal giorno successivo al ritiro del Regno Unito dall'UE.

L’accordo di recesso tra l’UE e il Regno Unito incide dunque sull’entrata in vigore di questo accordo sui diritti dei cittadini.

La Svizzera non è membro dell’UE. Per questo motivo la Svizzera e il Regno Unito hanno concordato, in virtù dell’ALC, un proprio accordo bilaterale sui diritti acquisiti dei cittadini.

Sono tutelati diritti derivanti dall’ALC acquisiti quando questo era ancora applicabile. L’accordo comprende tra l’altro i settori seguenti:

  • Soggiorno con attività lucrativa (lavoratori dipendenti e indipendenti)
  • Soggiorno senza attività lucrativa
  • Diritto al ricongiungimento familiare
  • Attività lucrativa in Svizzera quale frontaliere
  • Proseguimento di servizi forniti di persona (fino a 90 giorni all’anno) da imprese e indipendenti con sede in Svizzera o nel Regno Unito
  • Divieto di discriminazione
  • Diritto all’acquisto di immobili

Informazioni sulla sicurezza sociale e sul riconoscimento delle qualifiche professionali sono reperibili presso l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) e la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI).
Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS)   
Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI)    

Vi sono quattro differenze sostanziali tra l’ALC e il nuovo accordo bilaterale tra la Svizzera e il Regno Unito sui diritti acquisiti dei cittadini.

  1. Prima di rilasciare un nuovo permesso di soggiorno di breve durata, di dimora o per frontalieri, l’autorità competente potrà esigere dai cittadini del Regno Unito un estratto del casellario giudiziale.
     
  2. I reati commessi quando l’ALC non sarà più applicabile saranno giudicati, come per i cittadini di Stati terzi, secondo le regole della legge federale sugli stranieri) e la loro integrazione, (LStrI). In caso di condanna si applicano le disposizioni penali sull’espulsione giudiziaria.
     
  3. Cinque anni dopo che l’ALC non sarà più applicabile, il ricongiungimento familiare del futuro coniuge sarà disciplinato conformemente alla LStrI. Tali disposizioni sono leggermente più severe di quelle previste dall’ALC. Si deve ad esempio dimostrare di disporre di mezzi finanziari sufficienti a provvedere al proprio sostentamento e a quello dei propri famigliari.
     
  4. Quando l’ALC non sarà più applicabile, i servizi forniti di persona avviati non beneficeranno più di un accesso preferenziale al mercato in virtù dell’ALC (fino a 90 giorni all’anno). In linea di principio rientrano nelle condizioni vigenti dell’Accordo generale sul commercio di servizi (GATS) dell’OMC. I servizi avviati in virtù dell’ALC potranno tuttavia essere portati a termine alle condizioni di cui all’ALC.

Potranno essere acquisiti diritti fintanto che l’ALC sarà applicabile tra la Svizzera e il Regno Unito.

L’UE e il Regno Unito hanno concordato una fase transitoria che se attuata durerebbe fino a fine 2020. In tal caso l’ALC resterebbe applicabile tra la Svizzera e il Regno Unito e i diritti da questo derivanti andrebbero acquisiti entro il 31 dicembre 2020.

Perché la fase transitoria sia attuata occorre che l’UE e il Regno Unito ratifichino l’accordo di recesso. Questa procedura non è ancora conclusa.

Se il Regno Unito lascia l'UE senza un accordo di ritiro e senza una fase transitoria, l'accordo sui diritti acquisiti dei cittadini si applica in via provvisoria a decorrere dal giorno successivo al ritiro del Regno Unito dall'UE. Ciò significa che i cittadini del Regno Unito devono essere entrati e soddisfare le condizioni di ammissioni nel quadro dell’ALC prima che il Regno Unito si ritiri dall'UE.

I cittadini del Regno Unito in Svizzera che hanno ottenuto un permesso di soggiorno di breve durata o di dimora UE/AELS ancora in virtù dell’ALC e quindi notificati al Comune non dovranno, in linea di principio, espletare alcuna formalità. Lo stesso vale per i titolari di un permesso per frontalieri UE/AELS.

È tuttavia possibile che i cittadini del Regno Unito in possesso di un permesso di soggiorno valido siano invitati a sostituire il loro permesso. Questo non inciderà tuttavia minimamente sui diritti di cui godono. Questi diritti restano immutati fintantoché gli interessati adempiono le condizioni d’ammissione conformemente all’ALC. In assenza di una richiesta di sostituzione del permesso gli interessati dovranno, come di consueto, richiedere un nuovo permesso prima della scadenza del permesso in essere (avviso di fine validità).

In Svizzera il rilascio dei permessi compete ai Cantoni. Le coordinate delle autorità cantonali figurano qui: 
Autorità cantonali della migrazione e preposte al mercato del lavoro

No, i cittadini britannici possono solo usufruire del suddetto accordo a condizione di essere stati ammessi in Svizzera in virtù dell’ALC. I titolari di una carta di legittimazione del DFAE o di un cosiddetto permesso Ci non rientrano nel campo d’applicazione dell’ALC (si veda il n. 1.3.4 delle Istruzioni OLCP).

I diritti conferiti in questo accordo saranno validi fintanto che le condizioni vi definite sono adempiute.

Esempio 1: un cittadino del Regno Unito che notifica la propria partenza al Comune in Svizzera e si trasferisce in un altro Paese non può più riattivare in un secondo tempo il diritto di soggiorno acquisito. Senza notifica della partenza, dopo un soggiorno ininterrotto di sei mesi all’estero il permesso di soggiorno di breve durata e il permesso di dimora si estinguono. Su richiesta è invece possibile mantenere il permesso di domicilio durante quattro anni.

Esempio 2: Chi commette un reato e costituisce un pericolo per l’ordine pubblico quando l’ALC non è più applicabile può perdere i suoi diritti di soggiorno acquisiti conformemente alle disposizioni della LStrl, più severe di quelle dell’ALC.

Esempio 3:un lavoratore del Regno Unito che perde il lavoro in Svizzera può restare in Svizzera fintanto che percepisce l’indennità di disoccupazione. Successivamente, per poter restare in Svizzera deve esercitare un’attività lucrativa oppure adempiere le disposizioni di un’altra categoria di soggiorno (vedere le schede e il FAQ ALC > Perdita del posto di lavoro.)

Si vedano le schede sulle diverse categorie di soggiorno sul sito della SEM:
Libera circolazione delle persone Svizzera – UE/AELS: Schede
 
FAQ ALC - Domande ricorrenti

L’accordo sui diritti acquisiti dei cittadini è stato approvato dal Consiglio federale il 19 dicembre 2018 e firmato le 25 febbraio 2019 dalla Svizzera e dal Regno Unito. Come di consueto, anche le Camere federali dovranno approvare l’accordo. Al termine di questa procedura di approvazione l’accordo sottostarà al referendum facoltativo.

L’entrata in vigore dell’accordo dipende dall’attuazione dell’accordo di recesso tra l’UE e il Regno Unito, in cui le parti contraenti hanno concordato una fase transitoria, durante la quale l’ALC resterà in vigore, fino alla fine del 2020. Il presente accordo sui diritti dei cittadini entrerebbe quindi in vigore il 1° gennaio 2021.

Se il Regno Unito lascia l'UE senza un accordo di ritiro e senza una fase transitoria, l'accordo sui diritti acquisiti dei cittadini si applica in via provvisoria a decorrere dal giorno successivo al ritiro del Regno Unito dall'UE. Ciò significa che i cittadini del Regno Unito devono essere entrati e soddisfare le condizioni di ammissione nel quadro dell’ALC prima che il Regno Unito si ritiri dall'UE.

Questo accordo non varrà per i cittadini del Regno Unito intenzionati a immigrare in Svizzera quando l’ALC non sarà più applicabile.

Senza un ulteriore accordo bilaterale tra la Svizzera e il Regno Unito, i cittadini del Regno Unito che vorranno trasferirsi in Svizzera quando l’ALC non sarà più applicabile dovranno adempiere le disposizioni della LStrI. In questo caso sarebbero sottoposti ai contingenti. In febbraio il Consiglio federale ha deciso di creare un contingente separato di 3500 autorizzazioni. Ciò dovrebbe garantire la necessaria flessibilità per l’economia svizzera, che in tal modo può continuare a reclutare lavoratori britannici.

La Svizzera e il Regno Unito stanno inoltre discutendo in merito a un futuro regime di immigrazione, la cui impostazione non è ancora chiarita. Un accordo sull’immigrazione per quando l’ALC non sarà più applicabile deve rispettare anche le prescrizioni costituzionali (p. es. art. 121a della Costituzione federale).

Attualmente a livello dell’UE si procede a una modifica del Regolamento concernente l’entrata e il rilascio del visto (UE) 2018/1806. Con questa modifica del Regolamento i cittadini del Regno Unito potranno – anche in caso di uscita non ordinata del Regno Unito dall’UE – entrare nello spazio Schengen e quindi anche in Svizzera per un soggiorno di breve durata (massimo 90 giorni su un periodo di 180 giorni) senza l’obbligo di procurarsi un visto.

Per ulteriori informazioni:
Passport rules for travel to Europe after Brexit
(GOV.UK)

In caso di uscita ordinata del Regno Unito dall’UE vi sarà una fase di transizione fino al 31.12.2020, durante la quale continueranno ad essere applicate le regole vigenti. Questo significa che anche in tal caso i cittadini del Regno Unito che attualmente sono cittadini dell’Unione non necessiteranno di un visto.

I cittadini del Regni Unito, che entrano in Svizzera per un soggiorno senza attività lucrativa della durata massima di 90 giorni su un periodo di 180 giorni devono adempire alle seguenti condizioni d’ingresso:

  • sono in possesso di un permesso di soggiorno riconosciuto che sia (Lista dei titoli di soggiorno riconoscuti),
    • - valido almeno per i tre mesi successivi alla data di partenza dallo spazio Schengen ed essere stato rilasciato nel corso dei dieci anni precedenti (la data del rilascio è rilevante solo per l'ingresso nello spazio Schengen) o
    • - valido al momento dell’entrata, nonché per l’intera durata prevista del soggiorno in Svizzera o in un altro Stato Schengen, nel caso in cui la persona disponga di un titolo di soggiorno di uno Stato Schengen (Elenco dei permessi di soggiorno rilasciati dagli Stati Membri) o di un «visto D» (visto nazionale; se richiesto da un altro Stato Schengen).
  • dimostrano il motivo e il rispetto delle condizioni del soggiorno in Svizzera e/o nello(negli) Stato(i) che hanno previsto di visitare;
  • dispongono di mezzi di sussistenza sufficienti sia per la durata prevista del soggiorno, sia per rientrare nel Paese d’origine o per il transito verso un Paese terzo, oppure hanno la possibilità di acquisire legalmente tali mezzi a meno che non siano attesi da ospiti in Svizzera;
  • non sono segnalati ai fini della non ammissione in Svizzera;
  • non sono ritenuti una minaccia per l’ordine pubblico, la sicurezza interna, la sanità pubblica o le relazioni internazionali di uno degli Stati Schengen;
  • non sono oggetto di un’espulsione penale o di un rifiuto d’ingresso.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 16.04.2019