Bilancio globale positivo dopo tre anni di blocco dell'aiuto sociale

Terzo rapporto sul "Monitoraggio NEM"

Parole chiave: Sostegno finanziario | Asilo

Comunicati, SEM, 06.09.2007

BernaWabern. L’Ufficio federale della migrazione (UFM) stila un bilancio positivo delle esperienze maturate dal 1° aprile 2004 con l’esclusione dal sistema d’aiuto sociale dei richiedenti l’asilo con decisione di non entrata nel merito (NEM) passata in giudicato. Infatti, una gran parte delle persone escluse dall’aiuto sociale non ha mai chiesto il soccorso d'emergenza o ne ha fatto domanda soltanto per un determinato periodo. Anche i rischi per la sicurezza pubblica possono essere definiti limitati alla luce dell’esiguo numero dei fermi effettuati e dei reati commessi. Le persone vulnerabili come i minorenni non accompagnati hanno ricevuto un trattamento e un’assistenza adeguati nei Cantoni.

Dal 1° aprile 2004 i richiedenti l’asilo la cui domanda è stata oggetto di una decisione di non entrata nel merito non ottengono più l’aiuto sociale. Possono beneficiare soltanto di un soccorso d'emergenza minimo garantito dalla Costituzione. In un monitoraggio la Confederazione esamina, insieme ai Cantoni, le ripercussioni del blocco dell’aiuto sociale per persone con decisione di non entrata nel merito passata in giudicato (NEM).

Dopo tre anni di blocco dell’aiuto sociale è possibile stilare un bilancio globale positivo. L'obiettivo di incentivare le persone con una decisione di non entrata nel merito (NEM) a lasciare la Svizzera e di ridurre il numero di domande d’asilo infondate è stato conseguito. I timori secondo cui la criminalità sarebbe aumentata, le persone in questione sarebbero passate alla clandestinità, le persone vulnerabili non avrebbero ricevuto la protezione necessaria e il ritorno non sarebbe stato possibile a causa dell’assenza dei documenti d’identità non si sono concretizzati.

  • Ca. due terzi delle persone nei confronti delle quali tra il 1° aprile 2004 e il 31 marzo 2007 è stata emanata una NEM passata in giudicato non hanno mai beneficiato del soccorso d'emergenza.
  • Sull’arco dei tre anni di blocco dell’aiuto sociale, la durata media di fruizione del soccorso d’emergenza ammonta a 143 giorni per persona. Tuttavia, essa è pur sempre tre volte e mezzo inferiore alla durata media di soggiorno delle persone con decisione d’asilo negativa beneficianti dell’aiuto sociale.
  • Le persone vulnerabili hanno ricevuto la protezione e il sostegno necessari.
  • Non si è constatato un aumento della criminalità e una messa in pericolo della sicurezza pubblica. Il numero, in termini assoluti, dei fermi è rimasto contenuto per tutti i trimestri.

Numero delle persone con NEM

Nel terzo anno d’introduzione del blocco dell’aiuto sociale (aprile 06 - marzo 07) sono passate in giudicato 1 606 NEM. Ciò rappresenta nuovamente una diminuzione considerevole del 28 per cento rispetto all’anno precedente, dopo che il numero di NEM passate in giudicato si era già dimezzato dal primo al secondo anno di blocco dell’aiuto sociale. In complesso, dall’entrata in vigore del blocco dell’aiuto sociale, il 1° aprile 2004, sono passate in giudicato 8 291 NEM.

Spese per il soccorso d’emergenza nel terzo anno di blocco dell'aiuto sociale NEM

Nel terzo anno in esame il soccorso d’emergenza prestato a persone con NEM giusta il nuovo diritto ha cagionato ai Cantoni costi per 5,5 milioni di franchi cui si sono contrapposti indennizzi da parte della Confederazione per 3 milioni di franchi. Nel terzo anno in esame i Cantoni hanno pertanto registrato un disavanzo di 2,5 milioni di franchi. Sebbene il numero di persone che hanno beneficiato del soccorso d’emergenza sia diminuito del 18 per cento rispetto all’anno precedente, nel contempo sono calate del 28 per cento anche le NEM passate in giudicato e quindi le indennità versate dalla Confederazione.

Si terrà conto di tale situazione sfavorevole per i Cantoni sotto il profilo delle spese portando avanti il compromesso sull’asilo nel 2006 e nel 2007.

Sicurezza pubblica

Dal secondo al terzo anno di blocco dell’aiuto sociale il numero di fermi di persone con NEM è calato dell’11 per cento (da 1 895 a 1 690 fermi). Come già durante il primo e il secondo anno di blocco dell’aiuto sociale, la più grande percentuale dei fermi è avvenuta per soggiorno illegale (52%). In cifre assolute, i fermi in relazione a reati patrimoniali e infrazioni alla legge sugli stupefacenti sono stati poco numerosi durante tutti i trimestri.

Nel terzo anno di blocco dell’aiuto sociale sono stati comunicati 751 fermi di persone con NEM secondo il vecchio diritto. Ciò corrisponde a una diminuzione del 51 per cento rispetto all’anno precedente (1 518 fermi). Nello scorso anno i fermi per soggiorno illegale hanno rappresentato il 42 per cento di tutti i fermi. Come per i nuovi casi, il numero di fermi in relazione a reati patrimoniali e infrazioni alla legge sugli stupefacenti è rimasto contenuto.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 06.09.2007

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