Accoglienza

I richiedenti l’asilo sono accolti dapprima nel centro di registrazione e di procedura (CRP), dove vengono registrate le generalità, scattate le fototessere, rilevate le impronte digitali e dove si procede ad alcuni provvedimenti di tipo sanitario (p. es. questionario dettagliato sullo stato di salute del richiedente l’asilo ed eventuali altri provvedimenti medici). Circa il 75 per cento dei richiedenti l’asilo non presenta documenti di legittimazione ufficiali al momento dell’inoltro della domanda d’asilo, il che ne rende difficoltosa, se non addirittura impossibile, l’identificazione. Qualora si tratti di domande d’asilo manifestamente infondate o abusive, oppure se i motivi d’asilo risultano evidenti, è espletata una procedura celere. Sempre più spesso la procedura d’asilo di prima istanza è conclusa già nel CRP, dove, se del caso, si procede all’esecuzione dell’allontanamento; a tale proposito, la Svizzera ha stipulato accordi sulla riammissione con tutti i Paesi confinanti. La durata massima di permanenza nel CRP ammonta a 90 giorni. I richiedenti la cui domanda non ha potuto essere evasa nel CRP sono attribuiti, fino al termine della procedura d’asilo, a un Cantone in base a una chiave di ripartizione calcolata in proporzione al numero di abitanti. Nel Cantone di attribuzione ottengono assistenza e alloggio. I richiedenti la cui domanda è stata respinta o è stata oggetto di una decisione di non entrata nel merito hanno diritto soltanto a un soccorso di emergenza limitato, versato dalle autorità cantonali. Nel CRP tutti i richiedenti l’asilo hanno la possibilità di ricevere una consulenza per il ritorno confidenziale e non vincolante, che garantisce loro sostegno nell’organizzazione della partenza nonché un eventuale aiuto finanziario in vista del reinserimento nel Paese d’origine.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 21.03.2016